Marmo Mac
Maia per Marmomac: un agente AI di customer care che conosce il profilo di chi scrive
Introduzione
Dal customer care generico all'assistente AI dentro l'app
Rispondere a più di 50.000 operatori da 140 nazioni in quattro giorni di fiera è un problema di customer care prima che di tecnologia. Le domande hanno sempre la stessa forma (dove, quando, chi) e un contenuto sempre diverso, perché dipende da chi le fa.
Marmomac è la manifestazione di Veronafiere dedicata all'intera filiera della pietra naturale: dalla cava alla lavorazione, dalle tecnologie ai macchinari, fino al design e all'architettura. La 60ª edizione si è tenuta a Verona dal 22 al 25 settembre 2026, con oltre 1.300 espositori da 54 Paesi (dati Veronafiere).
Per questa edizione 8 wave ha realizzato Maia, l'agente AI di customer care di Marmomac, costruito sulla piattaforma proprietaria 8 wave Agent Studio dalla business unit Core Development & Engineering. È il secondo progetto per Veronafiere dopo Bacco AI, l'agente sviluppato per Vinitaly 2026.
Contesto: Veronafiere aveva già validato su Vinitaly un agente AI che risponde solo su fonti certificate. Per Marmomac voleva portarlo nel canale che gli operatori usano davvero in fiera: l'app ufficiale.
Sfida: trasformare un assistente che tratta tutti allo stesso modo in un customer care che parte dal profilo dell'utente, senza perdere il controllo dei dati personali.
Soluzione: Maia, un agente AI integrato nell'app di Marmomac che usa il profilo dell'utente per costruire risposte su misura, ancorate alle fonti ufficiali della manifestazione.
Cliente
Veronafiere, per Marmomac, la manifestazione internazionale dedicata alla filiera della pietra naturale.
Soluzione
Maia, agente AI di customer care integrato nell'app ufficiale di Marmomac, su piattaforma 8 wave Agent Studio.
Servizio Core
AI Engineering & System Integration.
Risultati chiave
Integrazione nativa nell'app, con risposte costruite sul profilo dell'utente e ancorate alle fonti ufficiali della manifestazione. Secondo progetto per Veronafiere dopo Bacco AI.
Impatto sul business
Customer care disponibile nel canale che gli operatori usano in fiera, con dati trattati su server in Italia nel rispetto di GDPR ed EU AI Act.
Il contesto
Perché Veronafiere è tornata su 8 wave Agent Studio
Con Bacco AI, Veronafiere aveva verificato sul campo un'architettura precisa: l'agente risponde solo sulla base delle fonti ufficiali (RAG) e interroga i database dell'ente quando serve un dato aggiornato (MCP), con server fisici in Italia. Vinitaly è stato il banco di prova. Marmomac è la conferma: lo stesso ente ha scelto di riportare la tecnologia su una seconda manifestazione.
La differenza sta nel canale. Bacco AI trattava ogni utente allo stesso modo finché non si qualificava in chat ("Sono un espositore, cosa puoi fare per me?"). Il sistema funzionava, ma chiedeva all'utente di presentarsi ogni volta. Nell'app di Marmomac l'utente è già registrato e ha un profilo: l'informazione che Bacco doveva chiedere, qui esiste già.
I vincoli di progetto erano chiari fin dall'inizio: integrarsi con l'app Marmomac esistente senza riscriverla, trattare i dati di profilo nel rispetto di GDPR ed EU AI Act, essere operativi per l'apertura della manifestazione.
La sfida
Personalizzare le risposte senza perdere il controllo del dato
Dovevamo portare un customer care AI dentro l'app di Marmomac e fargli costruire risposte sul profilo di ogni utente, superando la complessità di una filiera tecnica e internazionale, l'integrazione con un'app nativa che gestisce dati personali e un picco di domande concentrato in quattro giorni.
Una filiera tecnica e internazionale.
Marmomac parla a operatori molto diversi: aziende di cava e di trasformazione, produttori di macchinari e utensili, architetti e designer. Le domande vanno dalla logistica dello stand alla ricerca di un espositore per materiale o tecnologia. Un customer care generico non distingue tra queste esigenze
L'app come canale, il profilo come contesto.
Integrare l'agente nell'app significa poter leggere il profilo dell'utente. È ciò che rende possibile la personalizzazione, ma porta con sé dati personali che vanno trattati entro GDPR ed EU AI Act, senza uscire dall'infrastruttura italiana.
Quattro giorni, informazioni che cambiano.
Orari, mostre, forum, eventi in città: il calendario di una fiera si muove anche durante la manifestazione. Un assistente che risponde da documenti statici invecchia in poche ore.
Il team
Le competenze di Core Development & Engineering
Maia è stata sviluppata interamente in 8 wave dalla business unit Core Development & Engineering, la stessa che ha progettato 8 wave Agent Studio e che è responsabile del Product Lab, il reparto di ricerca e sviluppo che ha dato vita ai prodotti tecnologici dell'azienda.

Alessandro Bellesia
CTO

Enrico Ferriani
Project Manager
Il valore del team sta nel lavoro di integrazione: collegare un'app già in produzione, i sistemi di Veronafiere e l'architettura AI di Agent Studio, mantenendo stabili tutte e tre le parti.
Analisi
Dai profili utente alle risposte su misura
Il metodo parte da quello già applicato su Vinitaly: scomporre il pubblico per profili e mappare per ciascuno le domande ricorrenti. Per Bacco AI i profili erano espositori, buyer, visitatori e stampa. Per Marmomac la mappatura ha riguardato espositori, operatori e buyer, architetti e designer, stampa.
La differenza sta in chi fornisce il profilo. Su Vinitaly lo dichiarava l'utente in chat. Su Marmomac arriva dall'app. Questo ha spostato il lavoro di analisi: non più come far presentare l'utente, ma quali dati del profilo usare e per quali risposte, e quali invece lasciare fuori.
In parallelo è stata definita la base di conoscenza su cui Maia risponde: fonti ufficiali Veronafierre, catalogo espositori Marmomac, programma eventi, informazioni logistiche,Tutte interrogate in tempo reale via MCP.
La soluzione
Un agente AI di customer care nativo nell'app
Maia è un'implementazione verticale di 8 wave Agent Studio, lo stesso motore di Bacco AI, portata dentro l'app ufficiale di Marmomac. Bacco rispondeva alla domanda. Maia risponde alla persona che la fa.
Integrazione nativa nell'app.
Maia non è una finestra aggiunta a un sito, ma una funzione dell'app di Marmomac. Beneficia di ciò che un'app nativa rende possibile: l'utente autenticato, il suo contesto, un canale che ha già in tasca durante la visita.
Risposte costruite sul profilo.
Grazie all'integrazione con il profilo dell'utente, Maia non chiede chi sei: lo sa. Un espositore e un architetto che fanno la stessa domanda ricevono risposte diverse, calibrate sul loro ruolo e sui loro interessi.
Fonti certificate e dati aggiornati.
Come Bacco AI, Maia risponde solo sulla base delle fonti ufficiali della manifestazione (RAG) e interroga i sistemi dell'ente quando serve un dato aggiornato (MCP). Se l'informazione non è nelle fonti, l'agente non la inventa
Dati in Italia, compliance di serie.
L'infrastruttura di Agent Studio gira su server fisici in Italia ed è progettata per GDPR ed EU AI Act, con tracciabilità delle risposte. Un requisito tanto più rilevante quando l'agente lavora sui dati di profilo degli utenti.
Un metodo che si trasferisce.
Maia riusa l'architettura e il metodo collaudati su Vinitaly: profilazione del pubblico, base di conoscenza certificata, ciclo di correzione con operatore umano (Revised Answer). Per Veronafiere la seconda manifestazione non riparte da zero.
Le domande diventano dati.
Ogni conversazione con Maia è un segnale su cosa cercano davvero gli operatori. Agent Studio include analytics conversazionale per argomento e tracciamento delle conversazioni: per Veronafiere significa sapere quali informazioni mancano o sono difficili da trovare, e intervenire su contenuti e servizi già dalla prossima edizione.
Risultati
LOREM IPSUM
Marmomac 2026 è in corso mentre scriviamo: i dati di utilizzo di Maia non sono ancora disponibili. [DA VERIFICARE a manifestazione conclusa: numero di conversazioni, utenti attivi, lingue gestite, quota di richieste risolte senza operatore, gradimento].
Il segnale di business più forte è già acquisito: Veronafiere ha scelto 8 wave Agent Studio per una seconda manifestazione, dopo averlo messo alla prova su Vinitaly. Marmomac compare oggi tra i clienti di Agent Studio insieme a Vinitaly.
Maia non è un secondo Bacco: è lo stesso motore portato dove l'utente ha già un'identità, per trasformare il customer care di una fiera da risposta generica a servizio personale.
FAQ - Domande frequenti sull'AI customer care
Il metodo
La tua formazione su misura
Se il tuo customer care risponde ogni giorno alle stesse domande, ma a persone diverse, un agente AI può partire da chi le fa.
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