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Villa di Maser

Case Study Villa di Maser, ecosistema digitale per beni culturali

Case Study Villa di Maser, ecosistema digitale per beni culturali

Introduzione

Dal Patrimonio Storico all’Asset Digitale

Villa di Maser (Villa Barbaro) è una villa palladiana del 1550 a Maser, parte del Patrimonio UNESCO delle ville palladiane del Veneto. Oltre a parco, giardini, serre e scuderie storiche, la struttura ospita una cantina che produce vino e olio, e opera quindi come bene culturale e come azienda agricola. Dopo la vittoria del bando PNRR 2021, la Villa ha avviato un importante intervento di restauro e ha scelto 8 wave per costruire l’infrastruttura digitale a supporto. Il progetto è stato coordinato dalla business unit Experience design & performance.

Il percorso può essere riassunto in una formula chiara:

Contesto: una realtà storica vincolata, con biglietteria affidata a terze parti e vendite su piattaforme separate, chiamata a modernizzarsi sulla scia di un finanziamento pubblico.

Sfida: unificare ticketing, e-commerce ed esperienza del visitatore in un’unica infrastruttura, coordinando una filiera tecnica ampia e i tempi vincolanti del PNRR.

Soluzione: un ecosistema digitale integrato su CMS Factotum, con sito, app mobile, totem in loco ed esperienza immersiva 3D, e una biglietteria custom senza intermediari.

Per comprendere la portata dell’intervento è utile partire dal contesto, perché è dalle sue criticità che ha preso forma la soluzione.

Cliente

Villa di Maser (Villa Barbaro), villa palladiana e azienda agricola vitivinicola, Maser (TV).

Soluzione

Ecosistema digitale integrato su CMS Factotum: sito, app mobile, totem, esperienza 3D, ticketing custom ed e-commerce.

Servizio Core

Experience design & performance: design di sistema, sviluppo web e mobile, e-commerce, 3D interattivo.

Risultati chiave

Biglietteria internalizzata senza commissioni, e-commerce e visite in crescita, segreteria snellita.

Impatto sul business

Controllo diretto del fatturato da visite e wine shop, dato centralizzato e conforme, racconto del restauro PNRR.

Il contesto

Modernizzare un Bene Culturale Vincolato dopo il PNRR

L’intervento nasce dal bando PNRR 2021, che ha assegnato alla Villa circa dei fondi per il ripristino del giardino storico, del ninfeo e delle scuderie. 8 wave è intervenuta per raccontare questa trasformazione e per modernizzare l’infrastruttura di vendita del bene. Sotto la guida del proprietario Vittorio Dalle Ore, il progetto ha dovuto conciliare i vincoli conservativi con le esigenze di un business turistico e commerciale in crescita.

Il cliente ha scelto 8 wave per centralizzare la gestione dei dati e ottimizzare i flussi di cassa da visite e wine shop. L’infrastruttura precedente, con biglietteria di terze parti ed e-commerce su una piattaforma separata, non reggeva la scala e il rigore di un progetto di rilevanza europea. Questa situazione di partenza ha definito il perimetro della sfida.

La sfida

Unificare Ticketing, Vendite e Racconto del Restauro

L’obiettivo era trasformare la presenza digitale di Villa di Maser in un asset strategico, con un’architettura delle informazioni capace di tenere insieme esperienza turistica e performance commerciali. Dovevamo riuscirci superando tre ostacoli principali:

01

la biglietteria affidata a intermediari esterni erodeva il fatturato con le commissioni e toglieva il controllo sui dati dei visitatori. Serviva un motore di ticketing custom per riportare in casa la vendita.

02

il progetto coinvolgeva oltre 10 stakeholder tecnici, tra cui Università IUAV, botanici, imprese edili, vetrai e aziende elettrotecniche. Coordinare competenze così diverse era una condizione per la coerenza del risultato.

03

il lavoro si è svolto in parallelo a un cantiere durato due anni. Mantenere il ritmo del progetto per 24 mesi, rispettando le scadenze vincolanti del PNRR, era un vincolo non negoziabile.

Per affrontare queste criticità è stato assemblato un team con competenze trasversali.

Il team

Un Gruppo Cross-funzionale per un Progetto Multidisciplinare

8 wave ha messo in campo un gruppo cross-funzionale, dal branding fisico alla modellazione digitale. Il coordinamento e il project management sono stati affidati ad Alessandro Fasoli, che ha curato anche la comunicazione offline. La squadra era così composta:

 

Francesco Bruno

Francesco Bruno

Front-end Developer

Nicholas Buttura

Nicholas Buttura

Full Stack Developer

Tommaso Segna

Tommaso Segna

Full Stack Web Developer

Andrea Piva

Andrea Piva

Project Manager

Filippo Matteo Riggio

Filippo Matteo Riggio

Tech Lead

Lorenzo Bonfanti

Lorenzo Bonfanti

Digital Product Designer

Sabrina Leardini

Sabrina Leardini

Project Manager

Un’unica squadra ha governato sia la segnaletica fisica sia l’architettura software, mettendo a sistema competenze diverse attorno a un metodo di analisi comune.

Analisi

Tradurre il Rigore del Sito Storico in Esperienza Digitale

La fase di analisi ha convertito il rigore del sito storico in un’esperienza digitale usabile. 8 wave ha impostato un’analisi funzionale con mappe di navigazione e diagrammi di flusso per ogni use case. Lo studio UI/UX ha prodotto un design system proprietario e uno storyboard per la web experience.

Il team ha lavorato sui dati forniti da IUAV e Fink 3D: scansioni territoriali con droni e modelli ad alta risoluzione degli affreschi. Il lavoro creativo è rimasto vincolato agli standard di accessibilità WCAG 2.1, requisito per un progetto di rilevanza pubblica e internazionale. Questi dati hanno costituito la base per la soluzione tecnologica.

La soluzione

Un Ecosistema Digitale su CMS Factotum

L’ecosistema poggia su Factotum, il CMS di 8 wave (Open Source). La centralizzazione del dato su un’unica piattaforma garantisce controllo multicanale ed efficienza operativa, con gestione conforme al GDPR. La soluzione si articola su cinque pilastri.

Motore di booking custom.
Un sistema di e-ticketing su misura integrato in Factotum per slot orari, pacchetti combinati e add-on come le degustazioni, senza fee di intermediazione. È il pilastro che riporta in casa il controllo del fatturato.

E-commerce integrato.
Una piattaforma per la vendita di vino e olio con gestione di ordini, carrelli abbandonati e logistica, collegata allo stesso ambiente della biglietteria.

App mobile museale.
Un’app ibrida con doppia interfaccia in base al ruolo di login: audio-guida per i visitatori e strumenti di scansione ingressi per lo staff.

Esperienza immersiva 3D.
Una navigazione interattiva degli interni della villa, ricostruiti in una configurazione precedente al restauro del 1934. Lo stile grafico “sketchato” richiama il disegno palladiano.

Accessibilità e multilinguismo. Audio-guide dedicate ai non vedenti, sottotitoli e segnaletica fisica in Braille, con contenuti disponibili in italiano e inglese.

Risultati

Risultati Misurabili: Controllo del Fatturato e Segreteria più Leggera.

Con la biglietteria internalizzata sono state eliminate le commissioni verso gli intermediari e il lavoro di segreteria si è snellito. Secondo il cliente, le visite al sito e il fatturato e-commerce sono in netta crescita rispetto alla precedente gestione su WooCommerce. Per Villa di Maser, il digitale è diventato lo strumento con cui gestire visite, vendite e racconto del restauro da un’unica piattaforma

FAQ

8 wave ha progettato e sviluppato un ecosistema digitale integrato per Villa di Maser, sito palladiano e azienda agricola vitivinicola. La business unit Experience design & performance ha unificato biglietteria ed e-commerce su Factotum, il CMS di 8 wave, e ha realizzato quattro punti di contatto: il sito web, un'app mobile museale, i totem fisici in loco e un'esperienza immersiva 3D degli interni. L'intervento è collegato al restauro finanziato dal bando PNRR 2021 di giardino storico, ninfeo e scuderie. L'obiettivo era dare alla Villa un'infrastruttura unica per gestire visite, vendite e racconto del restauro, riducendo la dipendenza da intermediari esterni sulla biglietteria.
La biglietteria è un motore di e-ticketing costruito su misura dentro Factotum, non un servizio di terze parti. Gestisce slot orari, pacchetti combinati e add-on come le degustazioni, e integra il pagamento nello stesso flusso del sito. Il vantaggio principale è economico e gestionale: eliminando gli intermediari, la Villa non paga commissioni sui biglietti e mantiene il controllo diretto del fatturato e dei dati dei visitatori. Lo stesso sistema alimenta la scansione degli ingressi tramite l'app museale, così lo staff verifica i titoli d'accesso senza strumenti esterni. Il risultato operativo è uno snellimento del lavoro di segreteria sulla biglietteria ordinaria.
È una navigazione interattiva degli interni di Villa di Maser, accessibile dal sito e pensata per girare nel browser senza installare app. Mostra gli ambienti della villa in una configurazione precedente al restauro, con uno stile grafico sketchato che richiama il disegno palladiano. Non è un elemento isolato: vive sullo stesso sito che ospita biglietteria ed e-commerce, quindi il racconto storico del bene convive con la sua funzione commerciale. Per un sito culturale un livello immersivo di questo tipo estende la visita oltre la presenza fisica e valorizza il patrimonio, dando al visitatore un motivo in più per approfondire prima o dopo il sopralluogo.
L'accessibilità è stata trattata come requisito, non come aggiunta. L'ecosistema prevede audio-guide dedicate ai non vedenti, sottotitoli e una segnaletica fisica in Braille, con i contenuti disponibili in italiano e inglese. L'obiettivo era rendere l'esperienza fruibile anche da persone con disabilità sensoriali e da un pubblico internazionale. In un sito culturale questo conta due volte: amplia il pubblico raggiungibile e risponde ai requisiti che accompagnano progetti di rilevanza pubblica come quelli finanziati dal PNRR. Le stesse scelte valgono sia per il digitale, con l'audio-guida nell'app, sia per la segnaletica fisica in loco.
È un insieme di strumenti digitali che lavorano sullo stesso dato, invece di sistemi separati che non si parlano. Per un sito culturale significa unire in un'unica piattaforma il sito informativo, la biglietteria online, l'eventuale e-commerce, l'app per i visitatori e i contenuti immersivi. Il beneficio è la centralizzazione: prenotazioni, vendite e comportamento degli utenti confluiscono in un unico punto, con un controllo multicanale e una gestione dei dati conforme alle norme. Per una realtà che è insieme meta turistica e attività commerciale, come una villa storica con cantina, questo permette di leggere in modo unito visite fisiche e vendite online.
Perché sono due fonti di ricavo che di solito vivono su piattaforme diverse e generano dati scollegati. Tenendoli separati si pagano più commissioni, si duplica il lavoro amministrativo e si perde la visione d'insieme sul cliente. Integrandoli sulla stessa piattaforma, chi prenota una visita e chi acquista un prodotto diventano leggibili nello stesso sistema, e la struttura può costruire offerte combinate, ad esempio visita più degustazione più acquisto in cantina. Per Villa di Maser questo ha significato portare in casa la biglietteria, eliminare le commissioni degli intermediari e collegare le visite al wine shop.

Il metodo

Progettiamo ecosistemi digitali, non solo siti

Il risultato del progetto Villa di Maser non è un caso, ma il frutto del rigore metodologico della nostra BU Experience Design. Non costruiamo semplici siti, ma progettiamo ecosistemi digitali su misura che uniscono biglietteria, e-commerce ed esperienza del visitatore su un'unica piattaforma. Se la tua realtà, un sito culturale, un museo o un'azienda con visite e vendite da gestire, deve mettere a sistema prenotazioni, negozio online e racconto del bene, il nostro team è pronto a progettare la tua soluzione su misura.

Progetta il tuo ecosistema digitale con 8 wave Experience Design